lunedì 24 agosto 2009

sulla festa della vendemmia

Ciao sono Lidia la cantante dei MUSIC THERAPY e scrivo questa mail perchè anche io sono pienamente d accordo con coloro che vogliono "salvare" la festa della vendemmia.
Ho saputo da qualche giorno che questa importantissima manifestazione per quest anno nn si terrà in quanto il comitato ha voluto prendersi una pausa di "riflessione"...........Cio mi ha lasciato sbigottita e quasi pensavo fosse solo una battuta.....e invece no....
Io nn sono di Casale ma un po mi sento una vostra compaesana per i numerosi contatti che ho con voi in campo lavorativo, ma ora sto scrivendo non per difendere la mia professione( in quanto ogni anno mi sono esibita insieme ad albino) ma come persona entusiasta del fatto che ancora possano esserci manifestazioni piene di storia e tradizioni come è la FESTA DELLA VENDEMMIA!!!!!!!!!!
E' oramai un evento atteso da tanti e sarebbe un vero peccato rinunciarvi....
Ora nn aggiungo altro ma chiudo sperando che ci siano persone di iniziativa ed amore per il proprio paese che prendano le redini per organizzare anche se in poco tempo la festa!!!!!!!
Ciao, e grazie.

sulla festa della vendemmia

Scusate, io sono un ignorante.
C’è qualcosa che non interpreto nella giusta maniera.
Il manifesto della Festa della Vendemmia di Casale cita una legge, e fino a qui ci sono, se il comitato intende evitare qualsiasi rogna legata alla vendita di alcool, affari suoi oltre che del popolo di Casale privato di una delle manifestazioni più belle che siano mai state fatte, onore a Michele Lepore e a tutti quanti l’hanno resa possibile oltre che uno spettacolo sentito in tutti i sensi.
Mi chiedevo infine, come mai o meglio che ci faceva domenica 23 nella piazzetta di Casale, quel bel chioschetto di birra (il mio riferimento è puramente casuale) che seguiva senza illusioni gli strimpellatori sul palchetto allestito??
Scusate, ma qualcuno me lo può spiegare perché una festa voluta sentita e desiderata viene sospesa, mentre pare lecito vendere birra in una serata qualunque??
Allora se il motivo è quello riportato nel documento, perché non sono stati chiamati i vigili ed accertato per quale motivo (di vino?) sia stata concessa l’autorizzazione alla vendita di birra a Casale di Carinola domenica 23/08??
Le due feste hanno un qualcosa di diverso, forse?
Cos’è il vino da in testa forse più della birra?
Ipocrisia falsità e simulazione sono degne assistenti della politica che conosciamo, non di chi vuole divertirsi all’insegna di una manifestazione efficiente genuina e semplice nella sua funzione.
A chi vorrà spiegarmelo un grazie anticipato, a chi si sentirà leso va solo la mia indignazione, a chi renderà pubblica la mia nota, posso solo che esprimere il mio consenso.
Grazie.
Nick

sabato 8 agosto 2009

salviamo la festa della vendemmia

Grosse nubi si vanno addensando sulla festa della vendemmia, già da alcuni giorni se ne parlava, ma ultimamente un manifesto del comitato affisso per tutto il paese ha confermato le voci.
Per la verità si colgono varie contraddizioni nel testo. Vengono ricordati, a ragione, il successo sempre crescente della manifestazione, l'unicità della festa, il suo valore, e, nel contempo, il comitato decide di prendere una pausa di riflessione, dando comunque appuntamento al 2010. (?). Sul sempre aggiornatissimo sito di carinola.net si leggono - vedi l'articolo dall'inquietante titolo requiem per una festa - alcune considerazioni di tipo politico-amministrativo sulla questione, chi non è addentrato in materia naturalmente non sa come interpretare la cosa, ma un dato è certo, la situazione non è ne chiara ne positiva. Vero è che esiste anche il problema della legge 88/2009 che impedirebbe la 'somministrazione' del vino al pubblico in areee aperte, ma credo che il problema sia anche superabile, non nel senso che l'Italia culla del diritto è anche la culla dell'escamotage o del cavillo, ma nel senso che un rimedio credo si possa trovare. Ad esempio, se io, sotto il portone di casa mia, volessi offrire un bicchiere di vino a chi entra, non credo ci sia legge che possa impedirmelo, questo giusto per buttare fuori la prima idea che mi viene in mente.
In ogni caso credo che noi comuni cittadini casalesi o che siamo venuti per più anni anche da molto lontano per festeggiare insieme questa che è stata anche una grande occasione per ritrovarci nelle strade e nelle piazze liberate per una sera dal traffico e dalla fretta, dobbiamo dire la nostra: salviamo la festa!
Invito tutti a far sentire la propria voce, anche attraverso questo sito o il blog fuoricampo.
Grazie